BOMARZO

Bomarzo, situato tra le estreme pendici nord-orientali dei Monti Cimini e l'ampia vallata del Tevere, è un gioiello di urbanistica medioevale. Di notevole interesse è il percorso storico-archeologico, con la necropoli di Montecasoli, l'insediamento etrusco-romano del Pianmiano ed il cimitero paleocristiano di S. Cecilia. Un'area eco-compatibile di notevole valore culturale, ambientale e paesaggistico è invece costituita dall'area naturale protetta di Montecasoli.

PARCO DEI MOSTRI DI BOMARZO

Il cosiddetto Parco dei Mostri di è un complesso monumentale situato alle pendici di un vero e proprio anfiteatro naturale. Fu ideato dall'architetto Pirro Ligorio su commissione del principe Pier FrancescoOrsini, detto Vicino, che chiamò il parco Sacro Bosco e lo dedicò a sua moglie, Giulia Farnese. Il Parco nacque nel 1552 come “villa delle meraviglie” per essere un'opera unica al mondo; alcuni monumenti raffigurano animali mostruosi e mitologici.Vi sono anche architetture impossibili, come la casa inclinata, o alcune statue enigmatiche che rappresentano forse le tappe di un itinerario di matrice alchemica. Dopo la morte dell'ultimo principe Orsini nel 1585 il parco fu abbandonato e nella seconda metà del Novecento fu restaurato dalla coppia Giancarlo e Tina Severi Bettini, i quali sono sepolti nel tempietto interno al parco, che forse è anche il sepolcro di Giulia Farnese.