ALVIANO

Elegante e imponente il Castello sovrasta tutta la valle del Tevere. Ricostruito nel XVI sec. su un fortilizio preesistente, è a pianta quadrata, con torri agli angoli. All'interno un bel cortile rinascimentale con doppio loggiato, su cui affacciano numerosi ambienti di pregio. Tra questi la cappella che contiene una serie di affreschi del '600, di buona fattura, che possono essere considerati come una sorta di memoria visiva della storia di Alviano.Nel castello si possono visitare tre musei: il Centro di Documentazione dell'Oasi di Alviano, il museo della Civiltà Contadina e il museo dei Capitani di Ventura.

27/28 NOVEMBRE 2010 OLIO & FARRO:  ASSAGGI E DEGUSTAZIONI  NELLA SUGGESTIVA CORNICE DEL CASTELLO DI ALVIANO!

 OASI NATURALISTICA DI ALVIANO

Istituita nel 1978 su un'area di circa 800 ettari e inserita nel Parco fluviale del Tevere, comprende l'intero bacino artificiale del lago d'Alviano. Dal 1990 il WWF vi gestisce una riserva faunistica, in un contesto ricco dal punto di vista della vegetazione sia ripariale che palustre. Una delle attività praticate è il bird-watching, favorito dalla presenza di rari uccelli migratori come le gru, le oche selvatiche e il falco pescatore. Zona umida ideale per il passo e la nidificazione è possibile ammirare: il martin pescatore, lo svasso maggiore, aironi, cormorani, falchi, ecc. L'ingresso all'area protetta si trova a Madonna del Porto, nel comune di Guardea, lungo la S.P. Alviano Scalo-Baschi. Da qui partono due percorsi natura, per un totale di circa quattro chilometri.

I periodi migliori per visitare l'Oasi ...

Gli uccelli della palude sono disponibili tutto l'anno, ma sono privilegiati i periodi in cui è massima la disponibilità di cibo.
In autunno ed in inverno è possibile osservare le grandi masse di folaghe e di anatre selvatiche proprio perché questi uccelli si nutrono delle piante che si sono moltiplicate in estate.
Nei mesi di Ottobre e Novembre non è difficile vedere specchi d'acqua che brulicano di uccelli, quando in tutta l'area se ne possono contare fino a settemila.
È il periodo in cui più di 300 cormorani si fanno osservare nelle suggestive evoluzioni messe in atto per pescare, magari inseguiti da un airone o da un gabbiano che tentano di derubarli.
La primavera, invece, è il periodo della biodiversità nel senso che ogni giorno è buono per osservare specie diverse.
È il periodo della migrazione verso il centro ed il nord Europa dove andranno a riprodursi. La palude di Alviano, per molti di loro, è troppo piccola, meglio sono le grandi distese della Lapponia, ma per arrivarci occorre fare rifornimento e gli ambienti come quello di Alviano svolgono questo importante ruolo.
Un giorno si potranno vedere le avocette e i cavalieri d'italia che andranno sul Delta del Po.
Il giorno successivo le spatole che andranno in Olanda o i totani mori, trampolieri che sembrano prediligere la tundra della penisola di Kola.
Chi si appassiona a questa attività può scegliere questi giorni per più lunghe vacanze, proprio per godere della incredibile varietà di specie osservabili.
Per molti può sembrare impossibile che tutto ciò possa accadere a due passi da una città come Roma.

Periodi e orari di apertura:
Dal 1° Settembre al 15 Maggio
nei giorni festivi dalle ore 10,oo
Per le scolaresche tutti i giorni su prenotazione
 

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